A chi è rivolto
L’IMU è rivolta ai possessori di immobili: proprietari, usufruttuari o titolari di altri diritti reali su fabbricati, terreni e aree edificabili.
Descrizione
L'IMU è l'imposta di natura patrimoniale dovuta dal proprietario o dal titolare di diritto reale sull'immobile
Come fare
Per il pagamento dell’IMU 2026 il Comune di Borgosesia invia ai contribuenti un avviso contenente i modelli F24 precompilati relativi all’acconto, al saldo ed all’eventuale pagamento in unica soluzione. L’avviso costituisce esclusivamente un servizio di supporto al contribuente e non sostituisce l’obbligo di autoliquidazione dell’imposta: il contribuente è pertanto tenuto a verificare la correttezza dei dati catastali, delle quote e dei mesi di possesso, nonché delle eventuali agevolazioni applicabili, prima di effettuare il pagamento. Il mancato ricevimento dell’avviso non esonera dal pagamento dell’imposta entro le scadenze previste dalla legge.
Per il pagamento dell’IMU è necessario verificare la rendita catastale dell’immobile, la categoria catastale, la quota ed i mesi di possesso, nonché l’eventuale diritto ad agevolazioni o esenzioni previste dalla normativa vigente.
Occorre inoltre utilizzare le aliquote deliberate dal Comune ed i corretti codici tributo da indicare nel modello F24.
L’imposta è dovuta proporzionalmente alla quota ed ai mesi di possesso dell’immobile. Il mese si considera per intero se il possesso si è protratto per più della metà dei giorni del mese stesso. Il giorno di trasferimento dell’immobile si computa in capo all’acquirente; nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del cedente, l’imposta relativa al mese del trasferimento resta interamente a carico dell’acquirente. Ogni anno costituisce un’autonoma obbligazione tributaria.
- Per i fabbricati iscritti in catasto il calcolo viene effettuato applicando la seguente formula:
Rendita catastale × 1,05 × moltiplicatore × aliquota × quota di possesso × mesi di possesso / 12La rendita catastale deve essere rivalutata del 5%.
- Per le aree fabbricabili la base imponibile è costituita dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio 2026.
Il versamento deve essere effettuato mediante modello F24, anche tramite home banking o servizi telematici abilitati.
Per i fabbricati produttivi iscritti nella categoria catastale D occorre distinguere: quota Stato – codice tributo 3925; quota Comune – codice tributo 3930.
Non si procede al versamento se l’imposta annua complessivamente dovuta al Comune è pari o inferiore a € 12,00.
Per consultare la propria posizione tributaria, verificare i dati degli immobili, ristampare i modelli F24 ed effettuare il calcolo IMU online è disponibile lo Sportello del Contribuente al seguente link: servizi.comune.borgosesia.vc.it/servizi/PortaleContribuente/Home.aspx?CodCat=B041
Cosa serve
Per il pagamento dell’IMU è necessario verificare la rendita catastale dell’immobile, la categoria catastale, la quota ed i mesi di possesso, nonché l’eventuale diritto ad agevolazioni o esenzioni previste dalla normativa vigente.
Occorre inoltre utilizzare le aliquote deliberate dal Comune ed i corretti codici tributo da indicare nel modello F24.
L’imposta è dovuta proporzionalmente alla quota ed ai mesi di possesso dell’immobile. Il mese si considera per intero se il possesso si è protratto per più della metà dei giorni del mese stesso. Il giorno di trasferimento dell’immobile si computa in capo all’acquirente; nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del cedente, l’imposta relativa al mese del trasferimento resta interamente a carico dell’acquirente. Ogni anno costituisce un’autonoma obbligazione tributaria.
Per i fabbricati iscritti in catasto il calcolo viene effettuato sulla base della rendita catastale rivalutata del 5%, del moltiplicatore previsto per la categoria catastale e dell’aliquota IMU deliberata dal Comune.
Per le aree fabbricabili la base imponibile è costituita dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di riferimento.
Il versamento deve essere effettuato mediante modello F24, anche tramite home banking o servizi telematici abilitati. Per i fabbricati produttivi iscritti nella categoria catastale D occorre distinguere: quota Stato – codice tributo 3925; quota Comune – codice tributo 3930.
Cosa si ottiene
Imposta Municipale Propria
Tempi e scadenze
Le scadenze dell’IMU sono stabilite dalla normativa nazionale, in particolare dall’art. 1, comma 762, della Legge n. 160/2019.
Per l’anno 2026 il pagamento dell’IMU potrà essere effettuato:
- ACCONTO: entro il 16 giugno 2026
- SALDO: entro il 16 dicembre 2026
- PAGAMENTO IN UNICA SOLUZIONE: entro il 16 giugno 2026
Quanto costa
| Categoria |
Aliquota |
Codice tributo |
Note |
Abitazione principale A/1, A/8, A/9 e pertinenze |
6,00‰ |
3912 |
Detrazione € 200,00 |
Unità abitative concesse in uso gratuito genitori/figli |
7,60‰ |
3918 |
Riduzione base imponibile 50% |
| Altri fabbricati |
10,50‰ |
3918 |
|
| Aree fabbricabili |
10,50‰ |
3916 |
|
| Fabbricati rurali strumentali |
0‰ |
3913 |
Esenti |
| Fabbricati rurali abitativi |
10,50‰ |
3918 |
|
| Alloggi E.S. e assimilati |
10,50‰ |
3918 |
Detrazione € 200,00 |
Immobili produttivi gruppo D – quota Stato |
7,60‰ |
3925 |
Quota riservata allo Stato |
Immobili produttivi gruppo D – quota Comune |
2,90‰ |
3930 |
Per D/5 quota Comune 3,00‰ |
Riferimenti Normativi
• Legge 27 dicembre 2019, n. 160, art. 1, commi 738–783
• Regolamento comunale IMU/IUC del Comune di Borgosesia
• Deliberazioni pubblicate sul Portale del Federalismo Fiscale del MEF
Riferimenti Normativi Locali
Condizioni di servizio
Documenti e Allegati
Contatti
Argomenti:Pagina aggiornata il 26/05/2026